Cosa fare per ottenere il giusto indennizzo in caso di malattia professionale

Il primo passo è recarsi dal medico

La domanda di malattia professionale parte sempre da un certificato medico, che puoi richiedere al tuo medico di base, alla Medicina del Lavoro, al medico specialista o al nostro medico convenzionato.

Il secondo passo è rivolgersi al Patronato Acli

Ci occupiamo noi di ricostruire la tua storia lavorativa con particolare attenzione ai fattori di rischio; poi provvediamo all’invio della richiesta di riconoscimento della malattia professionale all’INAIL, corredata dal certificato medico e da tutta la documentazione utile.

Assistenza e tutela su misura

La riposta dell’INAIL viene sempre valutata dal medico-legale del Patronato Acli. Sia in caso di mancato riconoscimento oppure di una percentuale di danno non congrua, presenteremo opposizione in modo da veder riconosciuti i tuoi diritti.

Quando va fatta la richiesta di riconoscimento di malattia professionale?

Ovviamente non appena vi è una diagnosi di malattia riconducibile all’attività lavorativa è sempre opportuno che ti attivi immediatamente. La mancata segnalazione potrebbe incidere negativamente sulla tua prestazione lavorativa, come pure sulla tua condizione di salute. Ricordiamo tuttavia che puoi richiedere il riconoscimento della malattia professionale anche dopo il pensionamento o comunque la cessazione dell’attività lavorativa comportante il rischio. Ma in questi casi è bene sottolineare che, se trascorso troppo tempo, può risultare più complesso dimostrare l’origine lavorativa della patologia.

Segnala il tuo caso, poi ti chiamiamo noi

Ottenere il giusto indennizzo è un tuo diritto: il Patronato Acli è a tua disposizione, affidati al nostro servizio di assistenza e tutela su misura.

Se ritieni di aver contratto una malattia professionale o hai subìto un infortunio sul lavoro, contattaci subito! Segnala qui il tuo caso INAIL, poi ti chiamiamo noi.

Cosa fare nel caso di malattia professionale

+informati +sicuri con il Patronato Acli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *